Da un uomo, un Ordine
Quando San Giovanni di Dio morì, l'8 marzo 1550, non lasciò regole scritte né una struttura organizzata: lasciò un modo di stare accanto ai malati e un pugno di compagni decisi a continuarlo. Da quella eredità, nel giro di pochi decenni, nacque un Ordine ospedaliero diffuso in tutto il mondo.
È una storia che attraversa cinque secoli e non si è mai fermata: dalle prime case di Granada e Napoli fino alle strutture sanitarie e di ricerca di oggi, sempre nel segno dell'ospitalità e della cura integrale della persona.
Le tappe dell'ordine
Dalla morte del fondatore alle strutture di oggi: i momenti che hanno segnato la storia dei Fatebenefratelli.
Muore San Giovanni di Dio a Granada. I suoi primi compagni scelgono di continuarne l'opera.
Nella battaglia di Lepanto, Fra Pietro Soriano organizza l'assistenza ai feriti sulle galee.
La bolla «Licet ex debito» di Pio V riconosce la Congregazione. In Italia nasce il primo ospedale, a Napoli.
Seconda fondazione italiana, a Roma.
La bolla «Etsi pro debito» di Sisto V eleva i Fatebenefratelli a Ordine religioso.
Primo Capitolo Generale: gli ospedali si organizzano in Province.
Nasce a Brescia il Centro San Giovanni di Dio (oggi IRCCS); lo stesso anno l'Holy Family Hospital di Nazareth.
Crescono le strutture della Provincia Lombardo Veneta nel Nord Italia: San Colombano, Solbiate, Gorizia, San Maurizio, Cernusco, Romano d'Ezzelino.
Sette strutture in Italia e due all'estero, in Israele e Croazia: ospedale, psichiatria, riabilitazione e residenzialità.
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Ospitalità
Accogliere con attenzione, ascolto e umanità.
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Qualità
Cura competente, innovazione e miglioramento continuo.
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Responsabilità
Agire con etica, sostenibilità e trasparenza.
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Spiritualità
Prendersi cura della persona nella sua interezza.
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Rispetto
Mettere al centro la dignità di ogni persona.
Dove siamo
Operiamo nel mondo ospedaliero, psichiatrico, riabilitativo e residenziale attraverso sette strutture nel Nord Italia e due all'estero, in Israele e Croazia.
L'Ordine nel mondo