La patologia psichiatrica si impone nella vita dei singoli e dei sistemi, diventando il principio organizzatore che vincola chi è coinvolto, definendo il sistema significativo del paziente. Anche il sistema di cura rischia di bloccarsi di fronte alla sintomatologia che prende il sopravvento sulle storie, sui processi e sui sistemi di significato implicati. Quale storia personale, familiare e culturale accompagna l’esordio della malattia? In quale contesto relazionale il sintomo acquista senso? Quale effetti emotivi, personali e relazionali? Quali interventi sono stati attuati/sperimentati sul caso specifico? Quali vincoli impone la sintomatologia e quali possibilità di sviluppo apre? Ri-narrare la storia del paziente, moltiplicando le letture e le ipotesi, coordinando differenti punti di vista permette di comprendere il senso della patologia, i processi comunicativi, apre a nuove letture in grado di promuovere non solo la comprensione ma anche e soprattutto l’adattamento al contesto di vita esterno. La ri-narrazione richiede poi la ridefinizione del contesto all’interno dei quali i fatti accadono. I contesti non sempre possono cambiare, ma i singoli possono adattarsi in funzione di come il sistema si è organizzato. Il lavoro in equipe, con il supporto di supervisori esterni, permette di complessificare le letture e aprire a mondi possibili nel qui ed ora e nel futuro prossimo.