Salta al contenuto principale

Missione

La nostra Missione

 

Oltre alle cure, alla riabilitazione, all’accompagnamento per i malati o per gli emarginati, promuoviamo l’evangelizzazione, trasmettendo con la nostra parola e con la nostra vita il Vangelo di Gesù.

Il nostro primo modo per evangelizzare è quello di accogliere le persone come professionisti della salute fornendo un’assistenza che consideri tutte le dimensioni della persona umana: fisica, psichica, sociale e spirituale.

San Giovanni di Dio - Missione

“Incoraggiati dal dono ricevuto ci consacriamo a Dio e ci dedichiamo al servizio della Chiesa nell’assistenza agli ammalati e ai bisognosi, con preferenza per i più poveri”.

Questa impostazione generale, valida per tutto l’Ordine, deve poi concretizzarsi in ogni sua opera. Partendo dalla considerazione che ogni opera è specifica e cerca di dare risposta ai bisogni di alcune persone, in un luogo e in un tempo concreto e se vogliamo che la nostra missione sia evangelizzare il mondo del dolore e della sofferenza attraverso la promozione delle opere e degli organismi sanitari e/o sociali che prestano un’assistenza integrale alla persona, ne consegue che in ogni concreta realtà si dia risposta ai seguenti interrogativi:

  • Perché questo Centro?
  • A chi va diretto il nostro servizio?
  • Chi siamo noi che lo realizziamo?
  • Quali sono le strutture più idonee?

Questo sarà il cammino per poter concretizzare i principi che vogliamo promuovere e la missione che vogliamo realizzare nella società.

Soltanto quando incarniamo questi principi, cioè quando il nostro servizio all’uomo malato e bisognoso in ogni regione di questo mondo verrà illuminato da questi valori che stiamo indicando, soltanto allora avremo realizzato un’opera dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio.

Per questo un altro passo molto importante sarà quello di descrivere in ogni Centro chi dovrà usufruirne, l’uomo malato e bisognoso che stiamo curando. Oltre a dedicare la nostra attenzione all’utente interno, dovremo includere nelle nostre riflessioni anche l’utente esterno: non solo il malato, ma anche i suoi parenti e familiari.

Altrettanto si dovrà fare nei confronti della società e dell’ambiente in cui ci troviamo, delle persone e delle strutture che intrattengono rapporti col Centro. 

I servizi che il Centro presta devono costituire una realtà dinamica e in evoluzione, poiché così è la nostra società e in continuo mutamento è l’uomo di cui abbiamo cura.