Salta al contenuto principale
cover_FBF_articoli_2023_2.jpg

Autismo: cos'è e quali sono le terapie disponibili

L'autismo è una condizione che colpisce un numero significativo di bambini, anche quelli  italiani. Secondo le stime dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute, circa 1 bambino su 77 con un'età compresa tra i 7 e i 9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico.

Ciò rappresenta un'importante sfida per i genitori, gli operatori sanitari e la società nel suo complesso, poiché l'autismo può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana dei bambini e delle loro famiglie. Inoltre, la prevalenza dell'autismo nei maschi è significativamente più alta rispetto alle femmine, con i maschi che sono 4,4 volte più suscettibili di sviluppare la condizione rispetto alle femmine.

Questi dati sottolineano l'importanza di comprendere meglio l'autismo e di trovare modi efficaci per aiutare i bambini e le loro famiglie ad affrontare questa sfida.

 

Autismo: cos'è?

L'autismo è una disabilità dello sviluppo che si manifesta durante l'infanzia e che continua ad influenzare il comportamento, le abilità sociali e la comunicazione per tutta la vita. Nonostante la crescente consapevolezza dell'autismo e l'aumento della ricerca in questo campo, le cause dell'autismo sono ancora poco chiare.

L'autismo è spesso definito come uno spettro, in quanto i sintomi e le manifestazioni possono variare notevolmente da persona a persona. Ciò che accomuna le persone autistiche è la difficoltà di comunicazione sociale, la ripetitività dei comportamenti e degli interessi e una mancanza di flessibilità mentale.

Mentre alcune persone autistiche possono avere difficoltà nella comunicazione verbale, altre possono parlare fluentemente ma incontrare difficoltà nella comprensione e nell'uso del linguaggio non verbale, come l'espressione facciale e il tono di voce.

Come si cura?

Mentre non esiste una cura per l'autismo, l'intervento precoce e una terapia comportamentale intensiva possono migliorare significativamente i risultati per le persone autistiche.

Una delle forme di terapia più efficaci è la terapia comportamentale applicata (ABA), un approccio terapeutico che insegna ai bambini con disturbi dello sviluppo abilità cognitive, sociali e comportamentali in modo graduale, rinforzando i loro miglioramenti. Questo tipo di terapia mira a migliorare o sviluppare specifici comportamenti, come le abilità sociali, il linguaggio, le competenze accademiche, la cura di sé e le competenze lavorative, ed è personalizzata per soddisfare le esigenze individuali di ogni bambino.

Altre forme di terapia includono:

- programmi educativi;
- logopedia e terapia del linguaggio;
- terapia farmacologica.

Quali sono le cause?


Ci sono alcune teorie che cercano di spiegare le cause dell'autismo. Una teoria suggerisce che l'autismo sia il risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali. Alcune mutazioni genetiche sono state associate all'autismo, ma la maggior parte dei casi di autismo sembra essere causata da una combinazione di molteplici mutazioni genetiche, ognuna delle quali contribuisce in modo piccolo al rischio complessivo di autismo.

La ricerca ha anche suggerito che i fattori ambientali possono svolgere un ruolo nello sviluppo dell'autismo. Ad esempio, alcuni studi hanno suggerito che l'esposizione ai pesticidi durante la gravidanza può aumentare il rischio di autismo. Inoltre, lo stress durante la gravidanza, l'esposizione a sostanze chimiche durante l'infanzia e le complicazioni durante il parto possono aumentare il rischio di autismo.

Quali sono i sintomi? 

Alcuni sintomi tipici della sindrome di Asperger riguardano:

  • tardo sviluppo del linguaggio;
  • frequenti ripetizioni di parole o frasi;
  • voce monotona e mancanza di espressioni facciali;
  • movimenti ripetitivi come un dondolio o il battito di mani;
  • sensibilità a luci intense e suoni acuti;
  • disinteresse verso qualsiasi forma di interazione sociale;
  • mancanza di emotività;
  • isolamento;
  • aggressività improvvisa, senza motivo, e tendenza all’invadenza;
  • sviluppo oltre la norma in termini di potenziale cognitivo, memoria, capacità di calcolo, abilità musicali e matematiche;
  • mancanza di coordinazione nei movimenti.

Con l'aumentare dell'età, la sintomatologia dell'autismo può subire variazioni, che possono manifestarsi sia in un miglioramento della condizione che in un peggioramento. Sfortunatamente, non è possibile prevedere in anticipo quale direzione prenderanno tali cambiamenti e in che misura influenzeranno la vita quotidiana della persona colpita dall'autismo.


Segni 

I disturbi dello spettro autistico possono manifestarsi attraverso diversi segni, anche se non tutti devono essere presenti per una diagnosi. Tuttavia, i bambini devono mostrare difficoltà di tipo A e B che influenzano il loro funzionamento.

Questi segni possono variare in gravità e possono includere:

A. Difficoltà di comunicazione e interazione sociale:
- difficoltà a interagire con gli altri e a condividere pensieri e sentimenti;
- difficoltà nella comunicazione non verbale, come nell'instaurare il contatto visivo e nell'utilizzo del linguaggio del corpo e delle espressioni facciali;
- difficoltà nello sviluppo, nel mantenimento e nella comprensione dei rapporti interpersonali.

B. Schemi comportamentali, interessi e/o attività limitati e ripetitivi:

- ripetizione di movimenti o discorsi;
- aderenza rigida alle routine e difficoltà ad accettare i cambiamenti;
- interessi molto limitati e intensi;
- risposta eccessiva o ridotta alle sensazioni fisiche, come i gusti, gli odori e le consistenze.


La diagnosi: i test da percorrere

La valutazione medica è un passaggio cruciale per la diagnosi del disturbo dello spettro autistico in un bambino. I segnali di allarme possono essere segnalati dai genitori e dalle persone che si prendono cura del bambino, ma l'osservazione diretta del bambino in un contesto di gioco e il dialogo con i genitori e gli insegnanti sono fondamentali per una diagnosi accurata. Tuttavia, per aiutare a individuare i bambini che necessitano di esami più approfonditi, sono disponibili test standardizzati specifici per lo screening dell'autismo.

Anche se gli specialisti possono utilizzare anche strumenti più avanzati per una diagnosi più accurata, è importante che i medici prescrivano esami del sangue o genetici specifici per ricercare patologie sottostanti trattabili o ereditarie, come i disturbi metabolici ereditari e la sindrome dell'X fragile.

In questo modo, la valutazione medica completa può aiutare a identificare le cause del disturbo dello spettro autistico e a individuare le migliori strategie di trattamento per il bambino.

 

Il supporto dell'Ospedale Sacra Famiglia

L'autismo non è curabile, tuttavia, esistono diverse forme di terapia che possono migliorare la vita sociale dell'individuo affetto. 

Nel Polo Zero-17, ci occupiamo di un approccio globale che va dalla diagnosi alla cura di vari disturbi dello sviluppo, offrendo un trattamento integrato che tiene conto delle diverse modalità terapeutiche per sostenere i bambini. La presa in carico coinvolge anche la famiglia, in modo da fornire supporto ai genitori lungo il percorso di comprensione della diagnosi e del trattamento, nonché per garantire la conoscenza degli approcci più appropriati per soddisfare le esigenze dei bambini affetti da autismo.

 

Hai bisogno di supporto?
Un team di professionisti è al tuo servizio in pieno spirito di Ospitalità.