Area disabilità intellettiva con comorbilità psichiatrica
Le Comunità Protette ad Alta assistenza (CPA) sono così articolate:
- un nucleo per la CPA San Vincenzo con 16 posti letto accreditati e a contratto;
- due nuclei per la CPA San Francesco con 18 posti letto ciascuno accreditati e a contratto.
PATOLOGIE TRATTATE
COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI
- valutazione internistica;
- valutazione sociale;
- valutazione cognitiva con Scala Wechsler (W.A.I.S.-r) e batteria neuropsicologica;
- valutazione funzionale e comportamentale con Scala Valutazione delle ADL- Attività della vita quotidiana Indice di Barthel, Profilo Funzionale (M.Pilone 2002);
- valutazione psicopatologica con BPRS;
- valutazione psicopatologica con Valutazione Aspetti Psicopatologici-Handicap (VAP-h) e scala Diagnostic Assessment for the Severely Handicapped (DASH-II);
- valutazione globale del funzionamento VGF DSM-IV.
Inizialmente il paziente viene inserito in attività di tipo individuale, poi in attività in piccoli gruppi finalizzate alla socializzazione e all’apprendimento di abilità relazionali.
Affinché il progetto riabilitativo volga ad un mantenimento delle abilità recuperate e ad una dimissione sul territorio o ad una realtà a minor protezione, è fondamentale un intervento globale integrato, rivolto alla persona con doppia diagnosi (disabilità intellettiva e disturbo psichiatrico) che preveda:
- intervento farmacologico;
- colloqui individuali (medici e psicologici);
- counseling e sostegno familiare;
- intervento comportamentale e relazionale (insegnamento di abilità, analisi e modificazione dei comportamenti problematici);
- interventi di gruppo psicoeducazionali (intervento sulle dipendenze, gestione delle emozioni ed educazione affettiva);
- attività riabilitative e di socializzazione;
- attività di stimolazione cognitiva;
- attività espressive come l'arteterapia e la musicoterapia;
- psicomotricità;
- attività occupazionali.
Il progetto di dimissione, al termine del percorso stabilito, viene sempre concordato col Centro Psico-Sociale (CPS) inviante e, dove possibile, con un coinvolgimento attivo dei familiari, soprattutto ove la dimissione preveda un rientro al domicilio.
MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI
Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.
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