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Comunità Protetta CPA - "La Celeste" (Orzinuovi)

PROFESSIONISTI DELLA SALUTE

Dott.ssa Francesca Podavini (Psichiatra)
Coordinatrice: Daniela Burato

COMUNITÀ PROTETTA CPA ad indirizzo "doppia diagnosi" - "LA CELESTE"

La Comunità Protetta "La Celeste" è una CPA specializzata per programmi riabilitativi in persone con comorbidità tra disturbo da uso di sostanze e disturbo psichiatrico. La struttura dispone di venti (20) posti letto accreditati.

QUALI PATOLOGIE TRATTIAMO

La condizione di comorbidità tra disturbo da uso di sostanze e disturbo psichiatrico comunemente definita "Doppia Diagnosi" rappresenta una sfida e un importante problema di natura socio-sanitaria.

Vengono accolti soggetti ambosessi, maggiorenni, affetti da patologia psichiatrica e disturbo di uso di sostanze e/o alcool associato, ad esclusione del ritardo mentale grave e delle demenze.

COME CI PRENDIAMO CURA DEI TUOI CARI

La Comunità Protetta "La Celeste” è una struttura accreditata dal Servizio Sanitario Nazionale a carattere riabilitativo che interviene attraverso un trattamento integrato, seguendo un approccio bio-psico-sociale. Oltre al compenso della sintomatologia, l’obiettivo dell’intervento comprende la realizzazione di un assessment funzionale che permetta la pianificazione di percorsi individualizzati che coinvolgono la persona, e dove necessario, il suo ambito socio-familiare, con focus specifico sulle concomitanti problematiche legate all’uso di sostanze

Il percorso prevede diversi fasi in seguito alla visita preliminare che abilita l’ingresso:

Fase I: valutazione e stabilizzazione psico fisica

  • osservazione e valutazione clinica del paziente in tutta la sua complessità e globalità (valutazione psichiatra, psicologo, educatore, infermiere);
  • presa in carico dell'ospite e relativi bisogni biopsico- sociali (equipe di presa in carico entro la prima settimana) per favorire una stabilizzazione psicofisica con colloqui di sostegno, monitoraggio clinico farmacologico, sorveglianza e controllo del craving;
  • équipe multidisciplinare che opera per la definizione del Progetto Terapeutico Riabilitativo individualizzato e condivisione con il Paziente e con i Servizi Territoriali ( Centro Psico Sociale - CPS e i Servizi per le Tossicodipendenze - Ser.T). 

Fase II: consolidamento motivazione 

  • interventi motivazionali - Colloqui di supporto individuali (Psichiatra, Psicologo, E.P.);
  • psicoterapia Integrata 
  • Interventi di gruppo: psicoeducazione, supporto psicologico, social skill training, problem solving risocializzanti, Attività di Base, ortocoltura, attività motoria;
  • monitoraggio clinico quotidiano di ciascun paziente;
  • équipe di verifica e contatti con i servizi invianti. 

Fase III: consolidamento funzionamento 

  • mantenimento astensione dall’uso di sostanze e della stabilizzazione psicopatologica;
  • incremento dell'autonomia personale.

Fase IV: ritorno al territorio 

  • contatti personali con i servizi invianti;
  • concordare/pianificare la dimissione.

MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI

L'ammissione alla Comunità è preceduta da relazione del CPS che è l’organo inviante congiunta con gli altri servizi di rete per le dipendenze (SERT – NOA -SMI)

Questi dovranno essere inoltrati al responsabile della CPA, cui farà seguito la visita preliminare necessaria per valutare la motivazione e l'idoneità del paziente all'inserimento nella comunità. Dopo l'ingresso dell'ospite sono previste verifiche in itinere con i servizi territoriali invianti come il CPS e gli altri servizi di rete.

DIMISSIONI

Il progetto riabilitativo è finalizzato prioritariamente al reinserimento della persona nel proprio contesto sociale di appartenenza oppure al suo inserimento in una struttura caratterizzata da un minore livello di protezione. La dimissione, prevista al raggiungimento degli obiettivi concordati, viene pianificata in collaborazione con l’ospite, i familiari e il servizio inviante. La continuità del percorso riabilitativo è garantita dal servizio inviante o dall’eventuale struttura che accoglierà la persona dopo la dimissione.

Il periodo di accoglienza nelle Comunità Protette è a termine e ha una durata massima di trentasei (36) mesi.

ORARIO VISITE

È garantita la possibilità di accesso ai familiari, secondo modalità concordate e nel rispetto delle esigenze organizzative e assistenziali della struttura. Gli accessi vengono definiti in accordo con il personale di riferimento.

Dove

In via Francesca, 35 – Orzinuovi (BS)

 

Contatti

Fatebenefratelli - IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli